Flash Player non trovato: lo puoi scaricare qui.

Un’attuazione della Convenzione europea del paesaggio (CEP)

Nel corso del 2007, la Provincia di Biella e il Comune di Biella hanno avviato, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Rete europea degli enti locali e regionali per l’attuazione della Convenzione europea del paesaggio (RECEP) - organismo costituito presso il Consiglio d’Europa e del quale fanno parte i suddetti enti territoriali - un progetto finalizzato al miglioramento della qualità del paesaggio nel Biellese.
Tale iniziativa, denominata Progetto Paesaggio Biellese (di seguito: PPB), rappresenta un’attuazione della Convenzione europea del paesaggio (di seguito: CEP), trattato internazionale recepito con Legge n. 14/2006 che impegna l’Italia a promuovere processi decisionali pubblici riguardanti la qualità del paesaggio a tutti i livelli territoriali interessati, con riferimento all’intero territorio nazionale, coinvolgendo gli enti locali [Per lo Stato e le Regioni l’attuazione della CEP rappresenta un obbligo costituzionale (cfr. Articolo 117, comma 1)].
Il PPB ha l’ambizione di favorire un governo del territorio che abbia come principale riferimento l’interesse che le comunità nutrono, in misura crescente, per la qualità del paesaggio quale imprescindibile dimensione dell’abitare.
Il PPB mira a promuovere e rilanciare un’identità culturale e territoriale del Biellese in grado di contribuire, in maniera partecipata e condivisa, alla qualità della vita ed allo sviluppo sostenibile.
Sul piano europeo, il PPB ha suscitato notevole interesse configurandosi come uno dei primi progetti di attuazione sperimentale della CEP, esempio da divulgare anche in altri contesti *.
In tale prospettiva, il progetto è stato esposto ai Rappresentanti politici degli enti territoriali Membri della RECEP, in occasione della loro 2ª Assemblea generale (Strasburgo, Consiglio d’Europa, 5 maggio
2008).
In Piemonte, la presentazione pubblica del PPB alle comunità interessate è avvenuta in occasione della 1ª Conferenza provinciale per il paesaggio (Biella, 25 gennaio 2008), dove i diversi soggetti
istituzionali ed economici del territorio, i rappresentanti europei e delle organizzazioni non governative (ONG) impegnate nelle attività di attuazione della CEP, insieme ad esperti del paesaggio, hanno condiviso un documento programmatico contenente i punti salienti del progetto.
Tale documento è stato elaborato da un Gruppo tecnico con la supervisione di un Tavolo politico permanente (composto da rappresentanti politici e/o amministrativi di Regione Piemonte, Provincia di Biella, Comune di Biella, con la partecipazione della RECEP e dell’Osservatorio Beni Culturali e Ambientali del Biellese).
Esso esprime i principali contenuti della politica del paesaggio nel Biellese (principi generali, obiettivi strategici e modalità operative) che permettono l’adozione di misure specifiche volte ad interventi diversificati sui paesaggi riconosciuti dalle popolazioni.

Il PPB si riferisce inizialmente a tre ambiti territoriali di sperimentazione.
La scelta di tali ambiti è basata sugli elementi primari dell’identità biellese (la montagna, l’acqua, il tessile) e su alcuni percorsi che, caratterizzati da un’articolata combinazione di tali elementi, riassumono la dimensione paesaggistica contemporanea del territorio biellese.

Gli ambiti in questione sono:

- l’Area montana della Valle Elvo (enti locali partecipanti: Comunità Montana Alta Valle Elvo e Comuni di Donato, Graglia, Muzzano, Netro, Occhieppo Superiore, Pollone e Sordevolo);

- l’Area urbana della Città di Biella (enti locali partecipanti: Comuni di Biella e Ponderano);

- l’Area della Strada Trossi (enti locali partecipanti: Comuni di Benna, Candelo, Gaglianico, Massazza, Sandigliano, Verrone e Villanova Biellese).

Negli ambiti individuati, gli enti locali sopraccitati, con l’ausilio di facilitatori e specialisti del paesaggio, garantiranno che i nuclei familiari e i soggetti socio-economici coinvolti, attraverso Assemblee pubbliche per il Paesaggio appositamente costituite, siano in grado di identificare e valutare i propri paesaggi, riconoscendone le caratteristiche e le dinamiche che li trasformano, e di esprimere le loro aspirazioni in vista della formulazione di obiettivi di qualità paesaggistica.
Tali obiettivi, con riferimento al territorio biellese, potranno in futuro, da un lato, orientare gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale ed altre politiche settoriali (a livello comunale, provinciale e regionale) e, dall’altro, essere alla base di specifici progetti di tutela e valorizzazione paesaggistica.
Il PPB potrà inoltre rappresentare un’occasione per dare attuazione alla prevista legge regionale sulla tutela e valorizzazione del paesaggio (Disegno di legge n. 307/2007).
Questa prospettiva ed il possibile contributo alla formazione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR) hanno spinto la RECEP e la Regione Piemonte ad esprimere il proprio interesse politico e tecnico a sostenere, anche finanziariamente, il PPB.

* Cfr. atti della 3ª riunione del Consiglio direttivo della RECEP - Barcellona, 18 febbraio 2008.

Linee guida del Progetto Paesaggio Biellese

Sito della Recep

Sito Paesaggio Biellese